PARROCCHIA LA CHIESA L'ARCHITETTURA E LE OPERE D'ARTE
LA VIA CRUCIS
Autore: P. Andrea Martini (1917-1996)

La Via Crucis di S.Frumenzio è un modello in resina per l'opera in bronzo destinata alla Chiesa parrocchiale di S. Gaspare del Bufalo, costruita a Roma su progetto di Pier Luigi Nervi.
Alle tradizionali quattordici stazioni Padre Martini ha voluto far precedere l'entrata di Gesù a Gerusalemme, l'ultima Cena, l'agonia del Getsemani, il bacio di Giuda. E l'ha conclusa con Cristo risorto, centro della nostra fede.
Sono state in seguito aggiunte altre stazioni realizzate dagli allievi del maestro.
Seguono le stazioni della Via Crucis:
1. Ingresso in Gerusalemme
2. L'Ultima Cena
3. Agonia al Getsemani
4. Il bacio di Giuda
5. Gesù incoronato di spine e caricato della croce
6. Gesù cade la prima volta
Gesù incontra sua madre
7. Simone di Cirene e la Veronica
8. Gesù cade la seconda volta
Gesù incontra le donne di Gerusalemme
9. Gesù cade la terza volta
10. Gesù è spogliato delle vesti ed inchiodato alla croce
11. Gesù muore in croce, un soldato trafigge il costato
12. Gesù è deposto dalla croce e portato al sepolcro
13. Gesù risorge
14. "Noli me tangere"
15. I discepoli di Emmaus
16. Il primato di Pietro
17. Ascensione
18. Pentecoste
1. Ingresso in Gerusalemme
In occasione della Sua ultima pasqua Gesù si recò nella città santa di Gerusalemme ove fu accolto come Messia dalla folla festante che lo acclamò gridando "Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore", agitando rami d'ulivo e di palma.
2. L'Ultima Cena
La cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto il Cenacolo.
3. Agonia al Getsemani
Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"
4. Il bacio di Giuda
Giuda Iscariota, figlio di Simone, uno dei dodici apostoli di Gesù, tradì Gesù, consegnandolo ai sommi sacerdoti per trenta denari.
5. Gesù incoronato di spine e caricato della croce
Pilato dopo aver fatto flagellare Gesù lo consegnò perchè fosse crocifisso.
Allora i soldati lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo. Poi presero a salutarlo e a deriderlo dicendo: "Salve, re dei Giudei!".
Quindi, Gli fecero carico della Croce.
6. Gesù cade la prima volta; Gesù incontra sua madre
Gesù cade la prima volta. Le ferite, il peso della croce, la strada in salita, sconnessa. E la calca della gente. Ma non è solo questo che Lo ha ridotto così. Forse è il peso della tragedia che si apre nella Sua vita.
Ferito e sofferente, portando la croce dell'umanità, Gesù incontra Sua Madre e, nel suo volto, tutta l'umanità.
7. Simone di Cirene e la Veronica
Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.
La Veronica, vedendo la passione di Gesù che trasportava la croce e il Suo volto intriso di sudore e sangue, lo deterse con un panno di lino.
8. Gesù cade la seconda volta; Gesù incontra le donne di Gerusalemme
Gesù cade nuovamente sotto il peso della Croce, mentre avanza nell'angusta via del Calvario.
Voltandosi verso le donne di Gerusalemme, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli".
9. Gesù cade la terza volta
Gesù cade per la terza volta, sempre più provato dalla sofferenza, dalle offese, dal dolore.
10. Gesù è spogliato delle vesti ed inchiodato alla croce
Gesù viene spogliato delle sue vesti. Il vestito conferisce all'uomo la sua posizione sociale; gli dà il suo posto nella società. La spoliazione in pubblico significa emarginazione, disprezzo. La spoliazione ricorda la cacciata dal Paradiso.
Gesù è inchiodato sulla croce.
11. Gesù muore in croce, un soldato trafigge il costato
Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, che significa: "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?". Ed emesso un alto grido, spirò.
"Un soldato trafisse il costato di Gesù e subito ne uscì sangue e acqua".
12. Gesù è deposto dalla croce e portato al sepolcro
Il corpo di Gesù viene deposto dalla croce, consegnato ed accolto dalla Madre e portato al sepolcro, dove Giuseppe lo avvolge in un candido lenzuolo, prima di deporlo nel sepolcro, scavato nella roccia.
13. Gesù risorge
"Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: "Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?". Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui".
14. "Noli me tangere"
"Noli me tangere!" E' l'espressione che Gesù rivolge a Maria Magdalena, subito dopo la resurrezione. "Non trattenermi, perchè non sono ancora salito al Padre, ma va' dai miei fratelli, e di' loro: "Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro".
15. I discepoli di Emmaus
Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.
16. Il primato di Pietro
Gesù, chiese ai suoi discepoli: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perchè né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".
17. Ascensione
L'Ascensione è l'ultimo episodio della vita terrena di Gesù, il quale, quaranta giorni dopo la Sua Morte e Risurrezione, dopo aver parlato con gli apostoli, ascese al cielo con il Suo corpo, dove fu assunto e siede alla destra di Dio.
Fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre Egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perchè state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo.
18. Pentecoste
Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di "Spirito Santo" e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
torna alla pagina precedente
 
MENU RAPIDO
Home page
Il Presbiterio
Orari delle S.S. Messe
Contatti
Scrivici
Sacramenti
Catechesi bambini
Catechesi ragazzi
Catechesi giovani
Catechesi adulti
Accoglienza Richiedenti Asilo
Asilo nido
Casa Donata
Centro d'Ascolto Caritas
Cittadinanza attiva
Consulenza familiare
Donazione sangue
Mamre giovani
Missione in Mozambico
Raccolta medicinali
Servizio docce
Televita
Unità di strada contro la prostituzione
Notizie
Collabora con noi
© Copyrights 2015-2024 San Frumenzio - Webmaster - Termini di utilizzo - Privacy Policy