Dallo Statuto della Diocesi di Roma “La costituzione del Consiglio Parrocchiale Pastorale (CPP) quale organo primario di partecipazione, strumento di comunione e corresponsabilità, è uno dei punti d'arrivo e di partenza dell'esperienza di ascolto vissuta dal popolo di Dio della Chiesa di Roma negli ultimi anni: tale cammino "è un luogo teologico, in cui si rivelano, come nella storia di Israele e della prima Chiesa, la fedeltà di Dio e insieme anche le miserie degli uomini" (Intervento del Cardinal Vicario Angelo De Donatis, San Giovanni in Laterano, 23 giugno 2023).
“Il CPP è "l'organismo ordinario della comunione ecclesiale, del discernimento comunitario e della corresponsabilità" (IEC 24) dei fedeli, al servizio della missione di una Chiesa «costitutivamente sinodale» (IEC, Proemio, §2),e rappresenta l'intera comunità nell'unità della fede e nella varietà dei carismi e ministeri.
“Nel CPP, in conformità con i cann.212§3 e 536§2 del Codice di Diritto Canonico, si esprime a titolo consultivo la collaborazione tra i pastori e i fedeli nel discernimento in merito all'attivitè pastorale della parrocchia, in comunione con il Vescovo e in sintonia con il Piano Pastorale Diocesano: «scrutando i segni dei tempi, il discernimento spirituale permetterà di riconoscere nuove esigenze e di favorire più larghe e inclusive soggettivitè pastorali» (IEC, Proemio, §6).”
Nel 2024 si è costituito un nuovo CPP, attualmente formato da 13 membri, oltre al parroco e ai due vicari parrocchiali.
Il CPP si riunisce ogni 2 mesi ed ha formato 4 Commissioni che si riuniscono, anche con parrocchiani non componenti il CPP, nell’intervallo tra le riunioni bimensili.
Le Commissioni sono: 1) Evangelizzazione e iniziazione e la Comunità; 2) Evangelizzazione e iniziazione e i giovani; 3) Evangelizzazione e iniziazione e le famiglie; 4) Attenzione al territorio.
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